Fahrenheit 451, oggi

11 08 2008

Fahrenheit 451, oggi!

Colossale esempio di copertura dell’informazione, le olimpiadi nascondono, in perfetto stile mediatico, fatti ed informazioni ben più esplosive.

Solo due notizie, di oggi e di ieri, dal sempre lucido Blondel, per comprendere in quali condizioni ci troviamo, oltre ogni ipotesi fantapolitica di Orwelliana memoria.

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Elezioni: chi vuol essere rappresentato da Calogero Mannino?

31 03 2008

Come dicevo quasi un anno fa seguo raramente la TV ma ieri sera mi è capitato Fazio e poi Report.

E’ sempre una lotta interiore al limite del lacerante, tra il desiderio di conoscere e capire aspetti incredibili della nostra epoca e la consapevolezza che non serve a nulla girare il dito nella piaga,  ma sarebbe meglio affidare le nostre attenzioni ad atti creativi positivi.

Ma tant’è che sono rimasto inchiodato da Roberto Saviano e poi dalla brava Gabanelli.

Tra tutto, una cosa mi ha fatto specie: le risposte e il tono di Mannino a Ranucci. Che squallore e che tristezza quando gli uomini di  potere perdono il senso dell’umiltà e della “Missione” del ruolo!

Resta allora solo l’arroganza di chi finge di fare l’interesse comune, crede in segreto di fare il massimo proprio tornaconto, non comprendendo che “il karma non perdona”!

In questo modo … siamo tutti perdenti





La Storia siamo noi (2)

16 11 2007

Anche questa mattina, ore 8e10 rai3, ho visto La Storia siamo noi.

Minoli ha trasmesso un documentario, realizzato da RaiEdu e dalla TV tedesca, circa gli oppositori di Hitler.

La cosa che più mi ha impressionato è stata la voce del giudice che ha condannato gli imputati per l’attentato del luglio 1944.

La riflessione: la società riflette la natura dei suoi elementi.





La Storia siamo noi

7 11 2007

Che bello, questa mattina RaiEdu ha trasmesso un servizio su Gandhi.

Che sorpresa, come cambiano le cose!

Sarà replicato alle 00.40 di questa notte!





Evento speciale in TV: Minà da Fazio

19 05 2007

Sono anni che ho ridimensionato ai minimi termini nella mia vita, dopo averne avuto abbastanza, la presenza di televisione, giornali e riviste. Prima ero appassionato lettore e telespettatore dell’informazione ma da tempo, l’indigestione dell’informazione spazzatura e violenta, mi ha procurato un sano rigetto.

Questa sera ero a casa dei miei genitori e ho seguito a “chetempochefa” due ospiti eccellenti: Ismail Beah e Gianni Minà.

Semplicemente eccezionale!

Ismail è stato un soldato bambino in Sierra Leone e ha avuto la fortuna di poter uscire da questa bolgia infernale; da due giorni è stato pubblicato anche in Italia il suo libro che negli USA ha venduto 500.000 copie in poco tempo.

Momento di televisione intenso e profondo.

Mi ricordavo di Minà in una delle ultime apparizioni di Troisi: da anni è stato tolto di mezzo da TV e giornali perché è un professionista scomodo. Ma è un grande: ha vinto il più importante premio mondiale per i documentari televisivi al festival di Berlino, per dirne una. E’ presente sul web anche con un suo portale.

E’ raro che succeda in TV ma in questa ora mi sono sentito partecipe di un evento importante.