la storia siamo noi, oggi

12 06 2008

Oggi gli irlandesi decidono se ratificare o respingere il trattato di Lisbona.

Speriamo che le loro menti siano aperte e, come riferisce il buon Paoletti, respingano il trattato.





Flauto che passione

8 06 2008

Oggi vede la luce la prima edizione di “Flauto che passione“, meeting organizzato all’interno della Scuola Superiore di Musica di via Callegari 11 a Brescia.

Progetto ideato e coordinato dal M° Marco Zoni, primo flauto dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano e dell’omonima Filarmonica, è un momento di incontro rivolto a tutti coloro che amano il flauto, indipendentemente dal fatto che lo suonino per diletto o per professione, anzi, l’iniziativa rappresenta l’incontro possibile dei due mondi, apparentemente lontani, che sono accomunati dallo stesso interesse, la stessa passione: il flauto.

Bella storia!!!





Magnatune

4 06 2008




2 giugno 2008: festa della repubblica?

3 06 2008

Ricordo il 4 novembre del 1968 confezionare in casa medaglie ricordo in bronzo con nastrini tricolore: erano passati 50 anni dalla “vittoria sugli austroungarici“. A 60 km da Brescia, sul muro di una casa isolata tra Capovalle e Magasa, c’è una targa che indica l’allora confine di stato tra Italia ed Austria.

A proposito del 25 aprile 1945 (A) (B), così scriveva nel 1997 Italo Calvino sul Corriere: “C’è una faccia dell’Italia migliore, che non fa tanto parlare di sé ma che continua a fare sempre qualcosa di serio per gli altri con disinteresse e passione”.

2 giugno 2008: festa della repubblica, ma sono ancora presenti i valori della Costituzione Italiana? Dopo 60 anni che bilancio possiamo scrivere?


La mia sensazione oggi: siamo in una nuova resistenza, ma più difficile della precedente, il nemico non si vede, non è dichiarato, tutto sembra regolare intorno a noi perchè l’informazione e l’intrattenimento mediatico non fanno altro che assopire le coscienze: il nemico non si vede perchè è dentro di noi, è il nostro ego.

La faccia migliore di cui parlava Calvino è oggi, forse, ancora meno nota: è il sottile spirito di consapevolezza che ci suggerisce la strada del cuore, la solidarietà, in risposta alle lusinghe dello strapotere economico-finanziario; è la prorompente necessità di rimettere l’uomo al centro e il denaro al posto che gli compete, quale mezzo di scambio senza funzione di portavalori.





Buoni Locali di Solidarietà a Brescia

25 05 2008

Organizzata dall’Associazione olistica il Sicomoro di Rovato e dal gruppo Rete-dorata di Brescia, si è tenuta ieri sera in città, la conferenza di presentazione dei Buoni Locali di Solidarietà, i cosidetti SCEC, ovvero Solidarietà ChE Cammina. Grazie alla gentile disponibilità di Fausto Tomaselli e di Gaetano La Legname, relatori della serata, abbiamo avuto anche l’opportunità di toccarli con mano.

Fausto e Gaetano sono tra i fondatori della associazione onlus ArcipelagoSCEC che si è costituita il mese scorso a Napoli, associazione senza scopo di lucro in cui si concentra l’attività di diversi professionisti e semplici cittadini che mettono a disposizione gratuitamente la propria opera per il bene comune.

ArcipelagoLombardia è il referente locale e mette a disposizione di comuni ed associazioni di categoria l’esperienza maturata nelle altre regioni d’Italia già avviate: Piemonte, Toscana, Lazio, Campania e Sicilia.

L’obiettivo è molto semplice e concreto: salvaguardare ed aumentare il potere d’acquisto, soprattutto delle classi più deboli, nell’ottica di consolidare la ricchezza nell’ambito locale.

Il mezzo è la solidarietà: riconoscere ed accettare questi “abbuoni” rende solidali i vari attori dell’economia locale con i consumatori; rafforza l’economia locale e da più potere d’acquisto alle famiglie perchè vengono erogati in forma gratuita.

Esistono nel mondo più di 4000 monete complementari, anche in paesi come la Germania, la Svizzera e gli USA.

Un punto strategico importante del progetto riguarda il settore agroalimentare: far incontrare direttamente i produttori del settore con gruppi organizzati (GAS per esempio) di consumatori per accorciale la filiera e aumentare la qualità.

“Il sapore del cuore” è il nome del progetto (IL PROGETTO COMPLETO SUI BUONI LOCALI - pag 8, file pdf scaricabile dalla pagina iniziale di centrofondi) che collega, tramite una piattaforma softwere dedicata (pag 25), più di 80 gruppi di acquisto con più di 500 produttori, agricoli ed artigianali, a livello nazionale.





Energia nucleare? No, grazie

23 05 2008

Energia nucleare? No, grazie … quanto tempo è passato! 20 anni!

Dopo il susseguirsi dei commenti alle dichiarazioni del Ministro Scajola che vuole rimettere in pista il nucleare in Italia entro il 2013 ho cercato su google notizie sui passati referendum.

Lino Rossi prende le distanze con buone argomentazioni; ci sono novità anche nel fotovoltaico; la fusione fredda è stata congelata, pone problemi di ingegnerizzazione ma c’è; Jacopo Fo crea un gruppo d’acquisto per il fotovoltaico e pensa all’eolico domestico proponendo un corso per diventare progettista o installatore o promotore di mini impianti.

Insomma, basta con il nucleare, che anche l’uranio sta finendo!!! Queste sono le stime del suo fabbisogno.

Pensiamo al futuro, per noi e i nostri figli, e i figli dei figli dei figli: è possibile solo nelle fonti rinnovabili, come han fatto a Schonau e come dice la Gabanelli nel finale della puntata di Report

L’ALTRO MODELLO

di Michele Buono, Piero Riccardi
In onda domenica 16 Marzo 2008

MILENA GABANELLI IN STUDIO
Quegli scienziati del Mit di Boston che avevano studiato e fatto una proiezione sui limiti dello sviluppo, non si sono fermati, ma hanno continuato a monitorare e le loro conclusioni oggi sono le seguenti. Davanti non abbiamo un futuro preordinato, ma delle scelte, quindi degli schemi mentali: uno, che non ci sono limiti alle risorse e quindi si andrà al collasso. Due, i limiti ci sono ma ormai è tardi per fare qualunque cosa e pertanto si collasserà.Tre, i limiti ci sono, ma abbiamo ancora tempo, abbiamo denaro, abbiamo risorse, abbiamo intelligenze per cominciare a intervenire la tendenza. Non è poi detto che ci si riesca, ma l’unico modo per saperlo è quello di provare a farlo.

Chi vuole il nucleare ne ha bisogno soprattutto per scopi militari. E sappiamo che questa è un’altra storia, una storia di pura allucinante follia, non ha nulla da condividere con benessere, prosperità, progresso economico-sociale, solidarietà, uguaglianza e pace per tutti gli esseri.

Aggiornamento: grazie a Roberto per la segnalazione di questo articolo di Laura Bogliolo sul “Messaggero” circa la fusione fredda.

Riaggiornamento: la dimostrazione del Prof. Arata spazzerà il campo a qualsiasi giustificazione circa la logica a sostegno del nucleare di fusione. Ormai è solo questione di poco tempo, la fusione fredda, realizzata oggi (ma già dimostrata da più di 10 anni) è la realtà, nessuno potrà più negarne i vantaggi, il futuro è già qui.





Deezer

23 05 2008

La musica in rete è una miniera immensa dove esistono varie vene.





Fiabe moderne

22 05 2008

Siamo o no nel paese delle meraviglie?

Ebbene si! Il nostro primo attore, lo psiconano di fiorello memoria, sta scrivendo una storia che più bella non si può.

Ma non tutto è perduto: nel regno pietrificato, dove tutto è stato stregato e non si muove foglia, è in arrivo il bel giovin principe che ridà speranza, che possa ritornare la vita: barra a dritta verso l’isola che non c’è, viva la nave dei folli!