Ho letto l’intera dichiarazione di voto contraria alla “salvapremier” di Antonio Di Pietro: roba dell’altro mondo!!! incredibile, surreale situazione la nostra, abbiamo un capo del governo da gardaland.
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Tieniti aggiornato: www.antoniodipietro.it
Ho letto l’intera dichiarazione di voto contraria alla “salvapremier” di Antonio Di Pietro: roba dell’altro mondo!!! incredibile, surreale situazione la nostra, abbiamo un capo del governo da gardaland.
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Da alcuni giorni le formiche sono rispuntate in casa mia. Le raccolgo con un foglietto, le metto in un contenitore vuoto ben tappato e le trasferisco fuori casa, ben lontano.
Già lo scorso anno sono stato impegnato in questo tram-tram: la cosa che mi colpisce di più è il rumore provocato dall’impatto col fondo del barattolo, un rumore quasi metallico; questo mi ricorda il racconto di un amico circa l’impatto al suolo di una persona che si era lanciata dal Campanile di Giotto in centro a Firenze.
Anche se loro sono sulla terra da molto più tempo e rappresentano il 10% del regno animale, sarà che siamo simili?
Il sempre vigile Blondet scrive in questo articolo:
“Daniel Nahon, docente di geochimica dei suoli all’università di Aix-en-Provence, dice che di questo passo non si potranno nutrire i 9 miliardi di uomini che vivranno nel 2025. «Esiste un vero analfabetismo riguardo al funzionamento dei terreni fertili, sia tra i politici, tra i media e tra gli scienziati. Invece, occorrerebbe una mobilitazione come in tempo di guerra».”
oppure ripartire dalla visione francescana:
…
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.…
In definitiva, oggi, la vera rivoluzione passa per le scelte che ognuno può fare nel piccolo del proprio quotidiano.
Ma perchè ciò sia efficace è necessario essere ben consapevoli della realtà delle cose: come stanno veramente, non come i politici, i media e gli scenziati ci vogliono far credere: SVEGLIA!!!
L’ora della rivoluzione è già suonata, un indirizzo per tutti: SCEC.
Quando sulla strada si frena in condizioni di instabilità è essenziale, e può salvare la vita, la presenza di un sistema di controllo e stabilità.
Quando rallenta l’economia è utile poterci affidare ad un sistema di ammortizzatori che rendano sostenibili i cambiamenti, un di questi può essere lo SCEC.