Siamo nella prima settinama del calendario tibetano e quindi il periodo si presta ai cambiamenti.
Oggi ho fatto un po’ di pulizia in cantina. Plastica da una parte, vetro e lattine dall’altra, carta e cartone insieme e … ho stanato due cartoni con dentro provini e negativi dei primi anni di fotografie.
Ho digitalizzato tre scatti: due dei miei nonni materni che sono entrambi passati “oltre”, e uno mio che, anche se io sono qui presente, raffigura una persona che in qualche modo è anch’essa “altrove”. (Che casino di “che”, alla faccia della pulizia in cantina, le mie parole sono proprio ammassate e confuse.)
Sono passati venticinque anni e le cellule del mio corpo sono cambiate per quasi quattro volte ma basta una foto per far rivivere un ricordo e certamente da qualche parte è tutto registrato.

