Siamo esseri così complessi che risultiamo incredibili a noi stessi, figuriamoci come possano gli altri credere in noi!
Invece è proprio il contrario.
E’ più difficile scoprire la verità posta nel nostro cuore, disponibile sempre e ovunque che basta fermarsi e guardarsi dentro, smettere di proiettare all’esterno il fiume dei pensieri.
E’ più facile abbandonarsi alle abitudini e agli schemi di pensiero, dopotutto abbiamo faticato una vita per strutturarci, ci siamo fatti le ossa e anche la corazza e via, usciamo nel mondo allo sbaraglio, guidati dalle emozioni che crediamo siano le più potenti energie che ci fanno sentire vivi, vitali, gratificati dall’azione.
Allora si che il più grande cambiamento sarebbe quello di smettere di agire e fermarsi, smettere di reagire e fermarsi, per salvarsi, perché in questo momento storico nulla è più urgente, per continuare a vivere su questa terra.
Che bello! Oggi la rivoluzione è fermarsi.