Samsara

13 05 2008

Questa mattina ho seguito Minoli raccontare Hezbollah. E’ per questo genere di trasmissioni che sarebbe un piacere pagare il “canone”, avendo un televisore.

Oltre il fatto di colmare una mia lacuna, credo piuttosto difusa in occidente - dove è facile confondere la natura dei numerosi gruppi sorti ultimamente in medio oriente, conseguenza di una complessità storica, culturale, economica, politica e sociale - è stato molto istruttivo anche il solo ricevere semplicemente una vera informazione sullo stato delle cose.

La possibilità di conoscere e quindi comprendere i motivi che stanno alla base dei fatti che la cronaca ci offre, non è separata dalla “verità” e dalla “purezza” della comunicazione creata.

Ma quello che sta succedendo nel mondo esprime una realtà che va oltre la semplice capacità di analisi delle varie situazioni: la mia impressione di lettura si avvicina sempre più al concetto che il buddhismo racchiude nel termine “samsara”. Del resto, è proprio dalla comprensione della realtà della sofferenza, che inizia il percorso che ci può portare alla liberazione dal samsara.

Ma ciò che ho visto nelle persone intervistate è esattamente il contrario: la sofferenza, alimentata dalla violenza, che crea nuova sofferenza, che crea altra violenza e via così, senza fine, al mantenimento del “circolo vizioso samsarico”.

Vedendo il milione di persone che manifestavano in piazza a Beirut, mobilitate da Hezbollah, ho sentito l’importanza di comprendere il samsara e riuscire a generare il desiderio di volerlo “abbandonare”. Ho percepito che, riuscire ad aiutare tutte quelle persone - che stanno vivendo una realtà infernale, come chiunque viva in mezzo ad un conflitto - non è un compito semplice, non è un compito ordinario.

E questo è ancora poco pensando alle centinaia di milioni di esseri umani che soffrono la fame e che ne muoiono.

E pensare che basterebbe lo 0,4% degli impieghi per le speculazioni finanziarie globali per sradicare tutte le cause di povertà dal mondo intero! (dato riferito da Pierluigi Paoletti durante la presentazione di ArcipelagoSCEC a Milano il 15 marzo 2008




La tredicesima luna

9 05 2008

Ecco la falce sottile della luna spuntare

del nuovo ciclo

la prima antica porta

di mondi nascosti

lontani

vicini

occhi raggianti

di bambini sognanti

perle e comete e astri intenti

noi siam sempre distratti e … assenti

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Ebbene nei prossimi giorni sarò veramente assente. In mattinata parto, con alcuni amici, alla volta di Renchen Ulm, piccolo paese tedesco, ma vicino a Strasburgo, dove c’è un importante centro buddhista.

Si tratta della sede europea di SS il 14° Shamar Rimpoce che, insieme a SS il 17° Karmapa, è l’attuale detentore del lignaggio Karma Kagyu, cosiddetto della tradizione orale del buddhismo tibetano, Maestro realizzato della Mahamudra.

Nell’insieme una buona occasione per festeggiare il primo compleanno di questo blog!




Tristezza. Ritorna la pena di morte!

5 05 2008

Tristezza, più che mai, al pensiero che dal primo gennaio 2009 potrebbe entrare in vigore il “Trattato di Lisbona“. Diversi stati membri dell’Unione Europea l’hanno già ratificato: Ungheria, Malta, Slovenia, Romania, Francia …

Ritorna in Europa la pena di morte :-(




Al di la del bene e del male?

3 05 2008

Possiamo considerarci come esseri senzienti al di la del bene e del male? Forse oggi è più attuale usare termini diversi come consapevolezza e follia? Consapevolezza è bene, follia è male.

E’ difficile comprendere quanta consapevolezza ci possa essere al mondo ma di fronte alla follia di Bush che si sta preparando a bombardare il “nucleare” iraniano non ci sono altri termini che follia della follia della follia!!!

La speranza è quindi nel rovescio della medaglia in cui dovremmo trovare consapevolezza della consapevolezza della consapevolezza; come dopo l’attacco alle torri gemelle la reazione della gente non si lasciò travolgere dall’emozione “del taglione”, contiamo oggi nella circolazione delle notizie perchè si eviti questa guerra che racchiude un potenziale distruttivo globale.




Evento interreligioso

25 04 2008

Ieri mattina ho avuto l’occasione di partecipare ad un incontro interreligioso (nelle news), organizzato dal Liceo Leonardo di Brescia, all’interno del programma scolastico.

Dal palco alcuni esponenti rappresentativi delle realtà presenti sul territorio bresciano: il centro buddista, la chiesa valdese, i mussulmani e, of course, la chiesa cattolica.

La platea, in due tempi, i ragazzi delle terze, quarte e quinte.

Questi sono Eventi!

Queste sono esperienze formative che possono creare nei nostri ragazzi il senso dell’importanza della diversità ma anche, nello stesso tempo, la capacità di accettarla: conoscere e comprendere.

Questi sono momenti di vita vera, dove gli esseri si concedono la possibilità dell’incontro, abbandonando le tensioni e le paure, per costruire e rappresentare nel quotidiano ciò che realmente in natura siamo: tante entità, diverse per forma e funzione, ma tutte parti di un “grande corpo” che sta bene se tutte le sue “cellule” vivono in pace e armonia.Incontro interreligioso al Liceo Leonardo di Brescia - 24 aprile 2008




Bush e Bin Laden

24 04 2008

Effedieffe ha pubblicato, a firma del direttore, Maurizio Blondet, un articolo molto chiaro e semplice, direi istruttivo, circa la crisi che stà travolgendo il mondo della finanza americana e non solo.

C’è una frase, tra parentesi, che mi ha fatto sussultare: “il fondo privato di Bush padre & amici suoi, fra cui c’erano i Bin Laden”.

Un Presidente degli USA e il loro nemico N°1 erano insieme in Carlyle, società finanziaria che stà “giocando con i debiti ad alto rischio”?!

Le convergenze esistono!!!




Convergenze non parallele

23 04 2008

Ho avuto modo in questi giorni di mettere in relazione Svetlana Kuzina con Massimiliano Viviani: le convergenze esistono!




Giornata Mondiale della Terra

22 04 2008

Ho trovato questo decalogo: buono come seme per “nostra base terra”